A me sembra tanto assurdo che Berlusconi possa cadere per una questione di prostituzione, e non per i processi per i quali sarebbe imputato, o per le leggi promulgate dal suo governo; ma quando leggo dell’approvazione di una legge vergognosa come quella che equipara un morto di fame a un delinquente, penso che – lo so che è sbagliato, il fine giustifica i mezzi – ben vengano tutte le Patrizie D’Addario del mondo. Non mi importa se la maggioranza degli italiani è d’accordo con questa ferocia ombelicale: in un’Italia così mi sento davvero io, clandestino.
La moralità sarà pure una cosa privata, ogni morto annegato nel Mediterraneo, o trucidato nelle prigioni del nostro amico Gheddafi, no.

