Scritti altrove

Le cose immemory, sono quelle che ho scritto da altre parti, ma che mi piacerebbe fossero lette:

«Avuta la presunzione di scrivere, bisogna avere l’umiltà di pubblicare» (E. Vittorini)

l'ombra su martemarteDIcorsa:Volevo spiegare a degli amici che il ciclismo è lo sport più romantico che c’è, e allora ho provato a scrivere. E scrivere ciò che raccontavo scrivendo. Così, ogni martedì, per un mese. Io, per me, mi sono convinto. Anche troppo, a rileggere il tono troppo denso?

 

 

 

imillemini.jpgiMille:iMille sono un gruppo di persone convinte che le cose possano cambiare. E che l’unico modo per fare sì che questo accada, è provarci. Fare le cose. Io, con loro, ho fatto qualche cosa per la creazione del Partito Democratico. Oltre ad aver fatto qualcosa, ho anche scritto delle cose:

 

 

  • Giovanni Fontana
    La mia presentazione: chi è Giovanni Fontana e cosa – fra tanto – vorrebbe.
  • Smoke gets in your eyes
    Una giornata al Comitato Veltroni: come le cose possono cambiare, anche nelle piccole cose.
  • Morio Cpecei
    Vive da una vita in America: è proprio un “premio nobel italiano”?
  • Obamania
    Perché un’anziana nonna, e un giovane nipote, pensano che Barack Obama sia quello che serve all’America

 

u21 Under 21: Ogni tanto ritrovo cose che ho scritto da teen-ager, un po’ sono imbarazzanti, un po’ mi piacciono: mi sono inventato questa categoria per poterle – vigliaccamente – pubblicare, con tanto di disclaimer.

 

 

  • La fiera delle banalità
    C’erano tre cose che mi era insopportabile sentir dire, coperte del relativismo menefreghista.

 

tuttigustiNon assortiti: Presuntuosamente “ce n’è per tutti i gusti”, modestamente “quello che non è altro”. Insomma, un misto di tanto.

 

 

 

 

(in divenire)

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