Giorno della memoria

Ricordare la Giornata della Memoria dalla Palestina è un faccenda un po’ strana, che ha mille risvolti che spesso è anche meglio non indagare. Così, ho deciso di non pensarci, e agire d’auspicio: cioè che questo diventi una cosa normale, qui come altrove. Sperando che non ci sia nessuno tanto azzardato da dire che questo giorno della memoria, neutralizzi la memoria di altre vittime.
Perciò, copio qui la stessa cosa che ho copiato esattamente un anno fa.

Credo che abbia anche molto a che fare con lo spirito del sottoscritto – di recente ho aggiornato il chi-sono del mio blog, scrivendo alla fine una frase che fa molto di quello che penso nel mondo: la brutale evidenza che neutralità e connivenza coincidono: chi non fa, falla.
Delle mille versioni che ce ne sono, questa è quella che mi torna di più:


Quando i nazisti vennero per i comunisti,
Io restai in silenzio;
Non ero comunista.

Quindi rinchiusero i socialdemocratici,
E io restai in silenzio;
Non ero un socialdemocratico.

Quindi vennero per i sindacalisti,
E io non feci sentire la mia voce;
Non ero un sindacalista.

Quindi vennero per gli ebrei,
E io non feci sentire la mia voce;
Non ero un ebreo.

Quindi vennero per me,
E non era più rimasto nessuno
che potesse far sentire la sua voce.

Martin Niemöller

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