“Perché l’apologia di un Islam militante che combatte per tutto ciò che è contro alle idee della sinistra, viene dalla sinistra stessa? Perché gli studenti ascoltano un teorico di una “sinistra” post-moderna difendere lo sfruttamento delle donne nelle culture tradizionali e non un professore scontroso e conservatore? Perché, dopo le guerre americane e inglesi in Bosnia e Kosovo contro la pulizia etnica di Slobodan Milosevic, erano gli uomini e le donne della sinistra a negare l’esistenza dei campi di concentramento in Serbia? Allo stesso modo, perché l’Unione Europea che annuncia quotidinamente il suo impegno per i principî liberali dei diritti umani e della legalità internazionale non ha fatto nulla quando appena oltre i suoi confini venivano perpetrati dei crimini contro l’umanità? Perché quella palestinese è una causa della sinistra, ma non lo è la Cina, il Sudan, lo Zimbabwe, il Congo, la Corea del Nord? Perché, perfino nel caso della Palestina, neppure quelli che sostengono la causa palestinese sanno dire che tipo di Palestina vorrebbero vedere? Perché dopo gli attacchi dell’undici settembre su New York e Washington era così facile leggere di sinistre Cospirazioni Ebraiche che controllano la politica estera americana o britannica su importanti riviste letterarie come nei volantini d’odio neo-nazisti? E perché dopo gli attacchi del sette luglio a Londra sono stati i giornali di sinistra, anziché quelli di destra, a pubblicare articoli che difendevano dei terroristi suicidi ispirati da psicopatiche teologie diestrema destra?
In breve: perché il mondo è sotto sopra? In passato erano i conservatori a difendere il fascismo perché, malintesamente, lo vedevano come una continuazione delle loro teorie della destra democratica. Ora, incredibilmente e ovunque, è molto più facile che siano liberal o comunque persone di sinistra – molto più dei conservatori – a scusare governi e movimenti fascisti, con la sola eccezione dei partiti di estrema destra dei loro paesi. Finché i razzisti indigeni sono bianchi, non hanno alcuna difficoltà a opporsi a essi in una maniera che tutti riconoscerebbero come quella tradizionale della sinistra. Ma date loro un movimento di estrema destra che sia anti-occidentale, e lo tratteranno come una distrazione nella migliore delle ipotesi, e nella peggiore come un alleato.”
Io l’ho appena cominciato a leggere, che dire: spero siano in tanti ad anticiparmi.

