Ho provato a renderlo bene in italiano (il meno peggio forse è: Tutti sono contro tutti Qualcuno deve essere per loro), ma in inglese funziona certamente meglio:
Everybody is against everybody
Somebody has to be for them
Il sottotitolo è “27 anni a supporto dei diritti di tutti”.
È lo slogan, io lo trovo molto bello, di una campagna – c’è anche un video – di Amnesty International che ha attirato la mia curiosità. E probabilmente l’ha fatto perché recato da una mappa. Le mappe attirano sempre il mio occhio, ma credo che questa colpirebbe anche chi non abbia questa perversione da nerd.
Ci sono tutti i continenti del mondo, ma raffigurati con le persone che in quei paesi hanno annichilito i diritti umani: c’è il Ku Klux Klan negli Usa, Hitler in Germania, Mao in Russia. Ma si comincia dall’inizio dei tempi.
Se la volete vedere meglio, cliccateci sopra per ingrandirla:

Intanto sempre Amnesty, domani, a Roma e Milano ha convocato per domani un’iniziativa contro l’impiccagione di Delara Darabi. Il primo desiderio quando ho letto dell’impiccagione, è stato di andare in Iran e fare una strage. Evidentemente ad Amnesty sono più saggi: se ci andate non portate bandiere, ma solo un fiore bianco.


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