Prodi e D’Alema dissero che la missione Unifil, in Libano, era molto diversa dall’invasione alleata dell’Iraq: che quella era una missione di pace, e che i soldati non avrebbero dovuto sparare. La verità è che una missione ONU era lì dall’83 e non era riuscita ad assicurare la sicurezza né ai libanesi né a Israele. Più d’uno arguì che anche l’Unifil avrebbe fatto la stessa fine, e che la sperimentata prudenza europea si sarebbe trasformata in vigliaccheria: ora il Libano è così.
In the pocket
Tutto è andato abbastanza come previsto, in Indiana c’è stata una lotta all’ultimo voto e ha vinto Clinton, in North Carolina ha vinto molto bene Obama, ma senza arrivare a una volta e mezzo i voti dell’avversaria, cioè il 60% che sarebbe stato il cappotto.
A ora Obama ha aumentato il vantaggio di 15 delegati (il NC dava comunque più voti dell’Indiana), ne devono essere ancora assegnati 14, e alla fine il vantaggio sarà intorno alla ventina.
Aumentare il proprio vantaggio di venti delegati è molto, perché a questo punto – come quando mancano poche giornate allo scudetto, e ogni giornata che passa con distacchi invariati è una giornata a favore della capolista – anche ogni pareggio va a favore di Obama. Per dire, se Hillary ne guadagnasse il doppio – 40 – nelle ultime 4 tornate di primarie, non riuscirebbe a raggiungere Obama: ed è un’eventualità non remota, bensì impossibile.
Rimangono meno del 7% di delegati pledged (cioè assegnati in base a primarie e caucus), e dopo le prossime (martedì prossimo) primarie del West Virginia a Obama mancheranno meno di 150 delegati per raggiungere la maggioranza di 2033, mentre a Clinton più di 300. Considerando che questo stato delle cose condizionerebbe non solo i superdelegati, ma anche gli elettori clintoniani tiepidi, che però non vogliono la famosa “spaccatura del partito”, ci sono serie ragioni per credere che – se non prima – il 20 maggio, giorno di Kentucky e Oregon, Hillary si ritirerà dalla corsa.
Il discorso di Obama non è stato sulle sue solite corde: comincia a essere ripetitivo. E a dire il vero, tranne i due minuti iniziali, e i due minuti finali ha usato intere frasi che aveva già usato in altri discorsi. Le novità sono due: la prima è che ha fatto notare come la vittoria in North Carolina sia allo stesso tempo una vittoria in un Big State (stati più popolosi) e in un Swing State (stati in bilico fra democratici e repubblicani) – Hillary ha sempre fatto notare questa sua incapacità di vincere negli stati chiave. Nessuna delle due cose è completamente vera, perché il North Carolina non arriva ai 10 milioni dei Grandi Otto, né è strettamente uno Stato Viola.
Il secondo punto è stata la decisa spinta all’unità contro i repubblicani, Obama ha detto che sicuramente i suoi supporter voterebbero per Clinton, e che non crede che i supporter di Hillary voterebbero per McCain piuttosto che per lui. In due parole sta virando l’obiettivo della propria campagna da “contro Hillary Clinton” a “contro Joh McCain”, segno evidente che – anche lui – si sente la vittoria in tasca.
Alemanno fascio
Detto, fatto.
Fini ragionamenti
Ma che è scemo?
Per essemplo di lui
In giro si dice che David Cameron abbia vinto le elezioni perché si è blairizzato e ha blairizzato il proprio partito. Che era ovvio, perché Blair aveva introdotto un altro tipo di comunicazione e un altro messaggio. Blair aveva dominato la politica dell’ultimo decennio, con un paio d’anni un po’ più opachi: per battere il, New, Labour non si poteva essere, Old, Tories.
In giro si dice che Veltroni abbia perso perché si è berlusconizzato, che se uno fa il verso a quell’altro è chiaro che la gente vota l’originale. Che le persone non sono stupide, e non si fanno fregare da uno che scimmiotta l’altro. Che Berlusconi aveva dominato la politica dell’ultimo decennio (tranne un paio d’anni un po’ più opachi), e la gente voleva qualcosa di diverso. Di fortemente diverso.
Ora, io Blair lo copierei pure per comprare una squadra di calcio, e Berlusconi solo per quello, però mi sa che il ragionamento è un po’ farlocco.
P.S. Che poi io non penso che Veltroni si sia troppo Berlusconizzato, e che fosse veramente molto meno vecchio, e non (solo) in senso anagrafico: sarà mica quello? che bisognava essere più berlusconizzati?
E i lavori forzati
Titolo in home del Corriere (virgolettato): «Rischio arresto per l’uso dei dati»
Titolo in home di Repubblica (virgolettato): “Arresto per chi usa i dati web”
Sottotitolo della Stampa: sarà perseguito penalmente, rischiando anche la galera, chi userà i dati.
Non so se è peggio la procura che dà ‘ste notizie per scoraggiare qualcuno, o i giornalisti che le pubblicano per sensazionalismo. Io penso a qualche poveraccio, che non ha mai usato emule, ha letto ieri la dettagliatissima spiegazione di Repubblica.it su come trovare i dati (in carcere anche tutte le redazioni dei quotidiani!), ha scaricato due file e poi si è stufato, e ora – magari – si prende una paura cane.
Mi offro volontario per portare le arance a chiunque finisca in carcere per aver scaricato i dati da E-mule; che poi, vieni a spulciare il mio computer in nome della privacy – voglio proprio vedé a forza di appelli e controappelli!
Certo, se esce fuori qualche mascalzone che telefona a una vecchietta tentando un’estorsione («sappiamo quanto guadagni!») passerà qualche guaio: e menomale che.
Paint it Brown
Gordon Brown ce lo prendiamo noi? Come quando Batistuta o Hierro andavano a giocare in Quatar: facciamo così, dài.
Da un romanzo di Mary Shelley
Andateci in tenuta antisettica, ma andateci: leggere i teoremi dietrologici con cui gli ex-fan di Beppe Grillo lo accusano di essere contrario alla pubblicazioni dei redditi perché guadagna 4 milioni di euro all’anno è uno spettacolo!
Beppe: un tozzo di pane te lo offriamo noi. Sì, sempre noi: i soliti che difendevano il tuo diritto a candidarti nonostante la condanna per omicidio colposo.
Ti difendiamo noi dalla tua creatura!
La festa della Liberazione
*Attenzione: post più caustico dalla fondazione del blog*
Ora che Ferrara ha preso lo zero-virgola-narcisisti-del-voto-come-mio-nonno, e il corpodelledonne non è più in pericolo ce lo possiamo dire: che nessuna donna abortisca con leggerezza è falso.
Chi non è convinto dal lieve argomento della varietà del mondo e delle persone, può farsi avanti: posso accompagnarne gli occhi davanti a argomenti di situazioni ben meno lievi.